Checklist di SEO tecnico per chi sviluppa siti web
Il SEO tecnico è la parte del lavoro sui motori che vive nel codice anziché in un piano editoriale. È in gran parte una checklist, e la maggior parte è verificabile anziché opinabile.
Questa guida è quella checklist, raggruppata per il problema che ogni voce previene, con gli errori abbastanza frequenti da meritare di essere nominati.
Controllo dell'indicizzazione#
L'obiettivo qui è che siano indicizzate esattamente le pagine che vuoi, e nient'altro: niente copie di preproduzione, niente permutazioni di filtri, niente duplicati per la stampa.
- Un solo nome host canonico; ogni altra variante vi reindirizza con un 301, HTTP e il gemello con o senza www compresi.
- Un canonico autoreferenziale su ogni pagina indicizzabile.
- noindex, follow sulle pagine povere o duplicate: risultati della ricerca interna, combinazioni di filtri, pagine di ringraziamento.
- Non bloccare mai nel robots.txt una pagina che porta un noindex: il tag non potrà mai essere letto, e l'URL resta nell'indice.
- Preproduzione bloccata con autenticazione HTTP, non solo con robots.txt.
- Gestione dei parametri decisa: quali stringhe di query creano una pagina distinta e quali no.
noindex e un blocco nel robots.txt fanno cose opposte e si annullano. Se vuoi che una pagina sparisca, consenti la scansione perché il noindex possa essere visto.
Reindirizzamenti e codici di stato#
I reindirizzamenti sono il punto in cui i rilanci perdono traffico in silenzio. I guasti sono meccanici e facili da collaudare prima del lancio.
| Situazione | Risposta corretta | Errore comune |
|---|---|---|
| Pagina spostata definitivamente | 301 alla pagina equivalente | 302, oppure reindirizzamento alla home |
| Pagina eliminata, nessun equivalente | 410 o 404 | Soft 404: una pagina «non trovato» che restituisce 200 |
| Temporaneamente non disponibile | 503 con Retry-After | Restituire 200 con un messaggio di errore |
| Varianti con e senza barra finale | Una forma canonica, l'altra con 301 | Entrambe che servono lo stesso contenuto con 200 |
| Vecchio dominio | 301 mappata pagina per pagina | Tutto alla nuova home |
| Catene di reindirizzamenti | Ridurre a un solo salto | A → B → C → D, con perdita di segnale a ogni passo |
Paginazione, faccette e duplicazione#
Le pagine di elenco generano i maggiori problemi di indice, perché una manciata di filtri può produrre migliaia di combinazioni di URL che sembrano tutte quasi duplicate.
- Pagine paginate: link scansionabili veri, ogni pagina autocanonica; non rendere canonica la pagina 2 verso la pagina 1.
- Combinazioni di filtri: noindex, follow per impostazione predefinita; indicizza solo le poche che corrispondono a una domanda di ricerca reale.
- Ordinamenti: non creare mai un nuovo URL indicizzabile. Stesso contenuto, sequenza diversa.
- Identificatori di sessione e parametri di tracciamento: rimuovili, o rendi canonico verso l'URL pulito.
- Duplicati per la stampa o di tipo AMP: canonico verso la versione principale.
- Prodotti in più categorie: un solo URL canonico, collegato da tutte.
Una navigazione a faccette lasciata aperta è la causa più comune di gonfiore dell'indice, e si riassorbe lentamente. Prevenirla in fase di costruzione costa molto meno che disfarla dopo.
Dati strutturati e impostazione internazionale#
Due aree in cui un errore meccanico disattiva in silenzio l'intera funzionalità.
| Elemento | Regola | Modo di fallire |
|---|---|---|
| Markup Article | Solo su articoli veri, con date vere | Date di freschezza inventate fanno ignorare la funzionalità |
| Markup Product | Prezzo e disponibilità devono corrispondere alla pagina | La discrepanza provoca un'azione manuale |
| Markup FAQ | Solo per domande visibili sulla pagina | Il contenuto nascosto è una violazione delle linee guida |
| Briciole di pane | Devono corrispondere al percorso visibile | Percorsi divergenti vengono semplicemente ignorati |
| hreflang | Reciproco su ogni pagina dell'insieme | Tag unidirezionali fanno scartare l'intero gruppo |
| Codici hreflang | Lo stesso codice nell'HTML e nella sitemap | Due codici diversi per la stessa pagina rompono il gruppo |
| x-default | Punta al selettore di lingua o alla versione predefinita | Se manca si perde il comportamento di ripiego |
Domande frequenti
Come trovo problemi di SEO tecnico su un sito esistente?
Scansionalo con un crawler da scrivania e confronta il risultato con la tua sitemap e con la copertura in Search Console. Dove i tre elenchi non concordano stanno i problemi: URL nella scansione ma non nella sitemap, URL indicizzati ma non nella scansione, e pagine escluse per motivi che non avevi previsto.
Le catene di reindirizzamenti contano davvero?
Sì, per due motivi. Ogni salto aggiunge latenza per gli utenti veri, e i crawler smettono di seguirle dopo pochi. Dopo un paio di migrazioni è comune trovare catene profonde quattro o cinque livelli che nessuno aveva pianificato. Riducile perché ogni vecchio URL punti direttamente alla destinazione finale in un solo salto.
Devo mettere in noindex le pagine di tag e categoria?
Solo se sono davvero povere. Una pagina di categoria con una descrizione vera, un elenco curato e link interni è una pagina d'ingresso legittima e spesso forte. Una pagina di tag con due articoli e nessun testo è gonfiore dell'indice. Giudica ogni template su quanto risponda a una domanda che qualcuno pone davvero.
Cosa rompe hreflang più spesso?
Tag non reciproci. Se la pagina inglese elenca l'alternativa italiana ma quella italiana non elenca l'inglese, il gruppo viene scartato. Il secondo guasto più comune è dichiarare un codice nell'HTML e uno diverso nella sitemap per la stessa pagina. Genera entrambi dalla stessa fonte perché non possano divergere.
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